Scopriamo Lyria

La tradizione del tessile made in Italy si sposa con una costante ricerca e innovazione

Lyria nasce nel 2002 dall’incontro tra la grande tradizione e la creatività di Riccardo Bruni la cui ricerca, fin dagli inizi, è stata contraddistinta da un forte radicamento nella tradizione tessile Italiana e dalla precisa volontà di proporre dei tessuti senza tempo, slegati da qualsiasi tipo di stagionalità.

Passione e Ricerca

Un percorso produttivo distante dalle frenesie delle grandi realtà industriali in grado, collezione dopo collezione, di dimostrare una fortissima indipendenza dalle tendenze.

Tessuti in grado di riprendere le trame del passato, grazie all’impiego di più aggiornate soluzioni tecniche e di offrire una peculiare interpretazione della modernità.

Trasversalità

Le proposte di Lyria sono inoltre diretta testimonianza di quanto una tale autonomia nel processo creativo possa essere apprezzata dagli interpreti più innovativi della moda internazionale.
I tessuti destinati alla dimensione domestica, dell’interior design e agli accessori di moda rappresentano invece una recente introduzione nella produzione aziendale, tuttora prevalentemente destinata al settore del fashion e dell’abbigliamento.

In forte crescita essi costituiscono il naturale proseguimento dell’ambizioso percorso di Lyria, atto a soddisfare le più diverse esigenze del mercato ma al tempo stesso interprete di un’impronta stilistica ogni giorno più autentica.

Il talento dietro la reputazione

I nostri tessuti sono fatti per essere senza tempo

Riccardo Bruni, designer tessile presso l’azienda Lyria, è stato intervistato durante una campagna promozionale alla Première Vision Paris.
“Lavoravo sui telai già quando avevo 7 anni. Sono cresciuto con il profumo della fabbrica e il rumore delle sue macchine. Ho incontrato un vecchio tessitore, un uomo carismatico  che mi ha guidato e fatto da mentore.

A 13 anni ho iniziato la scuola di ingegneria tessile e un giorno, anni dopo, stavo producendo,  in fabbrica la mia prima collezione estiva nel 2001.

Questo è un lavoro di passione quella che ti fa venire la pelle d’oca, e ti fa creare tessuti che ti fanno sognare, che ti immerge nell’abisso quando un progetto non funziona.
Il lavoro del textile designer parla di sogni.

Lavoro come un pittore, immaginando il dipinto finale e come fare a realizzarlo.
Bisogna forgiarsi il proprio ambiente emotivo: è il tipo di lavoro che deve essere fatto con libertà e passione per creare e trasmettere emozioni.